Milano, al via il Salone del Mobile. Dalla Fiera al Fuorisalone la città si anima

L’esposizione in Fiera, l’EuroCucina, il Salone Internazionale del Bagno, XLux e il Fuorisalone: ecco tutti i volti della rassegna milanese sull’abitare

Si chiama Salone del Mobile (salonemilano.it), ma ha molti volti: la rassegna milanese sull’abitare è tornata con l’esposizione alla Fiera, con EuroCucina e il Salone Internazionale del Bagno (protagonista anche la tecnologia), un padiglione specifico, XLux, dedicato al lusso e il design che si interroga su se stesso. E poi appuntamenti, eventi, mostre (molto ricca l’offerta della Triennale) e presentazioni. E il Fuorisalone (fuorisalone.it) che invade la città. Unica bussola consigliata, la curiosità. Per esempio, la stessa di chi – in questo settore – prende oggetti destinati a un uso e li destina a un uso diverso. Come le Cactus Chair, le sedie in plastica realizzate sfruttando le protezioni ad aria compressa impiegate all’interno delle auto, ideate dall’architetto e designer Mario Bellini e stampate in 3D. Del resto anche B&B Italia approfitta della tecnologia sviluppata nel settore automobilistico per costruire sedie in una lega metallica leggerissima e resistente. Ancora: le lampade ideate ripensando strumenti musicali (trombe o piatti da batteria in cima a uno stelo), che due creativi (Emiliano Salci e Britt Moran) e un art director (Giulio Cappellini) hanno confezionato con la collaborazione di un artigiano che realizza strumenti per il Teatro La Fenice di Venezia (sono esposti a Cappellini Point, Bastioni di Porta Nuova 9). La tendenza a riutilizzare si scopre anche in Anything Butts, a Palazzo Clerici, un padiglione modulare, in materiale 100% organico e riciclato, con un sistema integrato di luce, suono e purificazione dell’aria composto da Plyfix Tetrapod. Si tratta di una particolare struttura modulare multifunzione, ricavata da fogli in simil-feltro prodotti interamente da materiale riciclato e realizzati senza alcun tipo di collante. Ma da materiale riciclato (come alluminio e sughero) nascono anche tavoli (Edge, dello studio loninese PearsonLloyd) e sgabelli (Casper, del designer Michel Sodeau).
CINESE — Se è una filosofia in cui vi ritrovate, tra i padiglioni da segnalare c’è quello dedicato alla mobilità alternativa (bici e monopattini) con i prodotti realizzati dagli studenti del corso triennale di Product Design ed esposti alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini; o Sammy P, una living smart wall fotoattiva per la produzione di cibo e per l’assorbimento di CO2 esposta a Ventura Lambrate (via Oslavia). Tra gli appuntamenti di oggi, da segnalare l’apertura straordinaria e gratuita degli spazi della Fondazione Prada (Largo Isarco 2, dalle 19 alle 24, con mostre e percorsi espositivi), le lezioni dello chef Wu Jing che al Giardino Ventura (via Ventura, dalle 17) introduce alla cucina cinese e i designer Casalinghe di Tokyo che presenta una collezione di tovagliette ricamate a mano, ispirata alle “Fiabe Italiane” di Italo Calvino (via Santa Marta 14, dalle 18).

Approfondimento

Alla vigilia degli anni sessanta l’Italia, come la Germania, affronta un grande fermento di ricostruzione edilizia, dal momento che dopo il conflitto mondiale appena lasciato alle spalle c’era la necessità di ricostruire, tra le altre cose, abitazioni per i cittadini. Questi grandi volumi di edifici vuoti portarono una grande domanda di mobili e oggetti con cui riempirli. L’industria italiana e tedesca del settore avevano la necessità di entrare in contatto con i consumatori. I due paesi avevano caratteristiche industriali differenti: l’Italia era caratterizzata da moltissime aziende di piccole dimensioni, La situazione tedesca invece era opposta. La Germania, proprio nel 1960, a Colonia riapre al mondo la Koelnmesse, storica esposizione che riguardava proprio il settore della casa e dell’arredamento.
Stand al Salone del Mobile 2008
La nascita[modifica | modifica wikitesto]
Vista la positiva reazione del mondo all’esposizione tedesca, un gruppo di imprenditori italiani del settore, di ritorno da essa, decisero che anche in Italia c’era la possibilità di creare un evento simile. Venne così creato il Cosmit, comitato. Nel 1961 viene inaugurata, presso la Fiera di Milano, la prima edizione del Salone del Mobile. Vi parteciparono 328 aziende, su un’area espositiva di 11.860 m² e ci furono 12.100 visitatori, di cui 800 provenienti dall’estero.

L’espansione internazionale e il primato[modifica | modifica wikitesto]
Dal 1967 la rassegna divenne internazionale ad anni alterni e dal 1991 lo sarà per tutti gli anni. Dopo trent’anni dalla prima edizione gli espositori che parteciparono all’edizione del 1991 furono 1 959, (258 esteri) in un’area di 144 000 m², 147 000 furono i visitatori di cui 53 000 provenienti dall’estero. Alla fine dell’edizione del 1994 si tenne una conferenza a Colonia il salone italiano venne dichiarato il primo al mondo.

 

 

 

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